08/04/2010

La scherma è un'opinione?

Rispondo alla domanda del titolo secondo un mio personalissimo giudizio.

Sì, la scherma è un'opinione. Quello che è giusto per me magari non lo è per te. Tecniche efficaci per me potrebbero essere considerate insulse per te. Questa è una delle caratteristiche che rendono fantastica la scherma. Di pricipio nulla è giusto e nulla è sbagliato, è il modo che la rende efficace o no. Io preferisco una scherma elegante e bella ma cosa vuol dire elegante e bella? Tutto è soggettivo. Una cosa sola è certa: il trasporto quarta seconda in spada è un suicidio.

23/03/2010

Esecutore o creatore?

“Mio caro” disse il Maestro, “esistono due tipi di schermitori: l’esecutore e il creatore. L’esecutore è di per se una macchina, esegue i colpi come da manuale, può raggiungere livelli altissimi ma resterà sempre senza pathos. Il creatore invece plasma con il suo cuore e con la sua mente le tecniche riuscendo a fondere il suo Io con la scherma diventando un’unica essenza. Ognuno può e deve scegliere che strada intraprendere. E’ forse meglio diventare un ottimo esecutore o un modesto creatore? La scelta è libera. Io preferirei essere il peggiore dei creatori piuttosto di essere il migliore tra gli esecutori. Solo il creatore sceglie come affrontare un avversario; conosce l’uso della fantasia in funzione della spada, intraprende nuove vie e soluzioni e può sinceramente chiamarsi schermitore. Il maestro per lui è come Caronte, un traghettatore che lo accompagna fino a toccare la verità. Diventato essenza potrà camminare solo.

02/03/2010

L'arte dell'inganno

L’arte dell’inganno.

“Sai mentire?” domandò il maestro al suo allievo.

“No maestro!”

“Allora impara se vorrai apprendere al meglio l’arte della scherma”

“Perché? Non è forse lei che mi ha insegnato l’onestà e la purezza dell’animo?”

“E’ corretto quello che affermi, ma conoscere la menzogna non vuol dire vivere nella menzogna. In un combattimento dovrai agire mascherando la tua intenzione che non dovrà essere la prima e neppure la seconda bensì la terza o la quarta. Quindi dovrai imparare a riconoscere e creare inganni. Se il tuo scopo è arrestare alla gamba, dissimula la tua idea facendo credere all’avversario di non essere interessato a quel bersaglio. Stai così già tessendo la ragnatela in quale cadrà; sbaglia volontariamente la misura del tuo attacco per produrre una reazione istantanea nel tuo avversario, facendolo così incautamente avanzare e come già preparato concludi la tua vera offesa sul suo avanzamento. In questo modo la tua trappola sarà andata a buon fine.”

“Quindi la botta dritta, il primo colpo che mia ha insegnato è inutile?”

“Tutt’altro mio caro. Quando diventerai Scherma potrai smettere di mentire e potrai manifestare le tue vere intenzioni. Solo allora sarai in grado di poter usare la botta dritta con efficacia e bellezza.”